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IL SERVIZIO DI ALIMENTAZIONE

Il Servizio di alimentazione si pone come supporto e aiuto in un momento della vita quotidiana, come quello della colazione, del pranzo e della cena, particolarmente carichi di significati individuali e sociali. Dal punto di vista assistenziale si tratta di garantire all’Ospite un’adeguata alimentazione associando a questo aspetto una puntuale e attenta gestione dei sapori e delle tradizioni. Tutto questo, motiva l’Ospite nell’alimentarsi regolarmente anche in presenza di eventuali limitazioni legate al suo stato di salute.

 

La sala da pranzo

In assenza di controindicazioni di natura medica o assistenziale, gli Ospiti consumano la colazione e i pasti principali nelle accoglienti sala da pranzo che si trovano nei nuclei della struttura.

La prima colazione è servita, di norma, tra le ore 7.00 e le 9.30 del mattino.

L’orario programmato per la distribuzione del Pranzo è fissato dalle ore 11.15 alle ore 12.30 mentre la distribuzione della cena è fissata dalle ore 18.15 alle ore 19.30.

 

Il menù

Le proposte del menù e le possibilità di scelta sono state oggetto di approfondita riflessione da parte dell’amministrazione dell’Opera Romani. Il profondo significato individuale e sociale del momento dei pasti ha spinto l’amministrazione a riflettere sull’opportunità di garantire il rispetto delle tradizioni culinarie delle zone di provenienza degli Ospiti in integrazione con la possibilità di un’ampia scelta di pietanze.

A tutti gli Ospiti che ne sono capaci, è garantita la possibilità di esprimere le proprie preferenze in relazione al pasto che si desidera consumare. E’ prevista, infatti, un’ampia possibilità di scelta tra piatti diversi sia per quanta riguarda il primo piatto, il secondo piatto, i contorni e, infine, per la frutta.

Se l’Ospite non è in grado di esprimere le proprie preferenze, diviene di fondamentale importanza la collaborazione delle famiglie le quali possono fornire le necessarie informazioni in ordine alle abitudini, ai gusti ed alle attese del proprio caro. Se nemmeno questo risulta possibile, sarà il personale dell’assistenza che, sulla base della familiarità e della conoscenza sviluppata nei confronti dell’Ospite, è certamente in grado di consigliare e indirizzare al meglio l’intervento assistenziale al momento dei pasti.

La struttura del menù attivato presso l’Opera Romani presenta un’alternanza che copre lo spazio di quattro settimane (scelta di primi ecc.) e, come detto, contiene proposte di pietanze legate alle tradizioni culinarie della nostra terra, in funzione della stagionalità.

Specifiche proposte sono previste in particolari occasioni di ricorrenze e festività civili e religiose. Grazie al Servizio dietetico, il modulo alimentare è studiato in modo specifico per le persone anziane, seguendone le necessità dietetiche e i particolari bisogni compresa la necessità di diete particolari di tipo terapeutico, con cibi semiliquidi o di altro tipo.

E’ garantita una particolare attenzione agli Ospiti disfagici così come alle persone che, a causa di varie patologie, non si alimentano a sufficienza. Per questi ultimi, in particolare, è previsto l’uso di integratori alimentari e/o diete differenziate per uno specifico sostegno nutrizionale.

 

Se l’Ospite non si alimenta autonomamente

Non tutti gli Ospiti sono in grado di alimentarsi in maniera efficace ed autonoma. E’ sempre più frequente, all’interno della R.S.A. la situazione nella quale l’Ospite non sa alimentarsi in autonomia e quindi richiede un intervento assistenziale esterno. Si tratta di una situazione particolarmente delicata che può divenire fonte di disagi psicologici, in relazione alla situazione di dipendenza che si viene a generare. L’attuazione di tale servizio, quindi, è molto delicata e richiede una particolare professionalità unitamente a doti di sensibilità e attenzione.

Da questo punto di vista, l’Opera Romani ritiene fondamentale la collaborazione dei familiari al fine di porre in atto il migliore modello assistenziale possibile. In ultima analisi, si tratta di realizzare concretamente quel modello di umanizzazione dell’assistenza che in questi frangenti eleva sensibilmente la qualità complessiva dell’intervento, creando un clima emotivo rassicurante, rispettoso e profondamente famigliare.

 L’assunzione di liquidi durante la giornata

Strettamente collegata al bisogno di alimentazione degli Ospiti è la necessità di garantire all’Ospite un adeguato introito di liquidi. Vigilare con attenzione su questo aspetto e invitare gli Ospiti ad assumere, nel corso della giornata, una corretta quantità di liquidi, è una misura fondamentale di prevenzione contro i rischi legati a fenomeni di disidratazione.

Per questo motivo, all’interno della struttura, sono presenti dei punti di distribuzione di bevande presso tutti i nuclei assistenziali della struttura. Il bilancio idrico di ogni Ospite è puntualmente registrato nel fascicolo socio-sanitario informatizzato.